Amore?

novembre 14, 2011

Hanno ragione tutti.
Chi vuole tradire per indole tradisca.
Chi vuole tradire perché si sente trascurato tradisca.
Chi vuole tradire per noia tradisca.
Chi vuole tradire per allegria tradisca.
Chi vuole tradire per leggerezza tradisca.
Chi vuole tradire per abitudine tradisca.
Chi vuole tradire per troiaggine tradisca…
Padroni…
Ma ripeto e ripeto e ripeto ancora: chi ama non tradisce.

*Mina*


Magnificat – Alda Merini

novembre 13, 2011

Miserere di me, che sono caduta a terra
come una pietra di sogno.
Miserere di me, Signore, che sono un grumo di lacrime.
Miserere di me, che sono la tua pietà.
Mio figlio,
grande quanto il cielo.
Mio figlio, che dorme sulle mie gambe…


La ripresa del giorno dopo

novembre 10, 2011

Io non sono un economista e non studio economia. Semplicemente la finanza mi attrae e quando ho qualche dubbio, me lo levo.

Quando un giorno la borsa perde il 5/6/7% si urla tutti allo scandalo per la crisi e la recessione. Il giorno successivo, regolarmente, la borsa guadagna 1/2% e su tutti i telegiornali viene detto che c’è stata una ripresa.

Questo è profondamente falso! Utilizzano la parola ripresa solo per tranquillizzare il telespettatore italiano medio.
Ciò che accade, accade per motivi tecnici, matematici. Quando un titolo perde molto del suo valore il giorno successivo molti investitori ritengono di poter prendere posizione (acquistare) quel titolo, anche pochi pezzi, ma ritengono di doverlo fare perchè è un buon prezzo (Ci sono libri e libri sulla psicologia del trading). Inoltre prendono posizione (ovvero acquistano) anche numerosi algoritmi perchè, ebbene si, oggi gran parte dei movimenti dei titoli è determinata dai software che acquistano e vendono al verificarsi di determinate condizioni.
Un, seppur moderato, acquisto di titoli determina un innalzamento dal prezzo del titolo stesso. Proprio perchè quando c’è domanda, il prezzo sale.
Ma questa non è una ripresa. Non si può definire ripresa a differenza del crollo del giorno precedente, è semplicemente un motivo tecnico che non può far pensare che il prezzo del titolo (e tantomeno l’economia in generale) stiano riprendendo fiato, perchè sarebbe davvero un falso allarme, e lo sarebbe anche dal punto di vista tecnico, nessun investitore penserà mai di aprire una posizione sostanziosa su un titolo che un giorno perde il 6% e il giorno successivo guadagna il 2%, perchè quell’investitore starebbe utilizzando dei segnali assolutamente errati per fare trading.
Tant’è che il giorno successivo si verifica, regolarmente, un ulteriore crollo.

Tanto per fare un esempio e per tentare di chiarire il concetto, la stessa cosa capita quando un titolo guadagna molto.
Se un giorno segna un +6% è molto probabile che il giorno successivo segni un -1/-2%. Questo non perchè il titolo torni a perdere (anzi, in analisi tecnica spesso questa sarebbe una conferma della forza del trend al rialzo) ma semplicemente per l’esatto meccanismo tecnico speculare a quello che ho descritto sopra: sono le cosiddette prese di beneficio. Alcuni investitori, pochi a dire il vero, ritengono di aver “guadagnato abbastanza” e decidono quindi di vendere i loro titoli in portafoglio. Molta offerta, poca domanda, uguale leggero abbassamento del prezzo. Anche questa è una condizione tecnica, e assolutamente non indicativa (almeno quando avviene nel brevissimo periodo) di una inversione del trend.

Insomma, siamo in crisi. In una profonda crisi. Ad ogni crollo della borsa vogliono farci credere, il giorno dopo, correndo ai ripari, che qualcosa è migliorato seppur leggermente. Ma non è vero! E’ una stupida e cosciente approssimazione che i media utilizzano per mantenere su di noi quella nebbia di ignoranza che aleggia ormai da molti anni.
Non facciamoci prendere per il culo.


L’italiano

novembre 6, 2011

– …così per l’Italia, pensava Manzoni, basterà scegliere uno degli “idiomi particolari” e farlo accettare da tutti trasformandolo in “idioma comune”. Questo non può essere che il fiorentino, perché fiorentina è la nostra grande tradizione letteraria e fiorentino quanto c’è di comune nel nostro paese. Proposta in apparenza logica [...], in realtà proposta astratta, e utopistica. Come si può pensare che “da ogni angolo del bel paese possa fra non molto risonare la stessa favella ammaliatrice che ora sta rinchiusa in così breve giro”? –
G. L. Beccaria – Mia lingua italiana


Non aspettare

aprile 24, 2011

Non aspettare di finire l’università,
di innamorarti,
di trovare lavoro,
di sposarti,
di avere figli,
di vederli sistemati,
di perdere quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera,
l’estate,
l’autunno o l’inverno.
Non c’è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito e balla, come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l’importante non cambia: la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c’è un’altra sfida. Finché sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.

Madre Teresa di Calcutta


Installazione

aprile 14, 2011

E’ interessante notare come nel momento in cui una installazione di arte contemporanea viene montata l’artista non sia, spesso, nemmeno presente. A creare o ricreare materialmente l’opera sono semplici muratori e montatori. Se un tubo non passa qui, passerà di lì.


aprile 12, 2011


Stand Up!

aprile 9, 2011

O qui per vederlo meglio.


Sarà amore?!

aprile 6, 2011

Non mi è mai importato molto della precedente vita sessuale dei miei fidanzati. O meglio, mi ha interessato molto poco, il minimo indispensabile.

Quanto basta per sapere se quella volta lui finiva nel mio letto perchè talmente represso da aver voglia di un uccello di qualsiasi forma, dimensione e temperatura, oppure per sapere se nel passato si era dato talmente tanto (o abbastanza) da fare tanto che nel mio letto ci finiva per ben altri motivi. Magari perchè il connubio corpi cavernosi-materia grigia ha portato il tizio a concedersi e non vedere solo il lato meccanico di tutto l’andirivieni.


Terza legge di Finagle -2-

marzo 13, 2011

Corollari alla Terza legge di Finagle:
1. Nessuno a cui chiedere aiuto vedrà l’errore.
2. Chiunque passi di lì per darvi un aiuto gratuito, lo vedrà.


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