Archivio per Maggio, 2009

Volere Bene

Maggio 22, 2009

Volere bene passa anche per il rinunciare. Rinunciare a godere del piacere che una persona è in grado di dare. Rinunciare al piacere e alla sicurezza dell’idea di una vita costruita includendo una persona. Guardare una persona e vederla serena, ma distante ed essere contenti del suo stare bene anche se significa essere esclusi.

Non so se ce la farò mai.
Non è egoismo, non è possessività. E’ bisogno.

Il dolore

Maggio 18, 2009

Era stordito dal dolore, non ricordava più nulla, non era in grado di riferire il suo nome.
Solo se chiamato ad alta voce e scosso in modo deciso riusciva a fare qualche verso a far uscire dell’aria dalla bocca.

Un uomo grande e grosso, robusto. Il classico muratore di mezza età, con la pelle bruciata e abbronzata dal sole.
Un omone rannicchiato nel letto, le coperte c’erano ma erano insignificanti in quel momento, e lui si era fatto piccolo, in posizione fetale, le mani alla testa e una smorfia di dolore su tutto il corpo. Non aveva la forza e lo stato fisico e mentale per rispondere, per riuscire a parlare e per voler parlare.

E poi il torpore di chi si sta adagiando alla vita, trascinato dal tempo.
E poi il sonno.

A-teo?

Maggio 14, 2009

A-teo = senza dio, la definizione
la trovo un tantino fastidiosa
con questo “a” che sa di privazione
come se a noi ci mancasse qualcosa.
Ma se io non ho mai un allucinazione
sono “quello-senza-il-coniglio-rosa“?
e dunque il termine più pertinente
è: “a-noinoncimancaproprioniente“.

da lottavarima di Francesco Burroni (su Left del 3 aprile 2009)

Chi non si farebbe un bel fioretto?!

Maggio 13, 2009

Visto che qualcuno qui se copioincollo potrebbe averne a male e inscenare dimostrazioni gelosiache…
metto solo il link:
Lettera aperta ad Andrea Cassarà

ma leggetelo (…si anche tu, ‘che non son mica parole mie) se volete farvi due tranquille risate.

Festival della mente

Maggio 5, 2009

Il Festival della mente si tiene ogni anno a Sarzana. Io credo che quest’anno ci andrò (accompagnato, SPERO ;) ). Si svolge i giorni 4, 5, 6 settembre; è una manifestazione culturale dedicata alla creatività. Ma io non ci vado per questo motivo; voglio dire, non ci vado per la manifestazione in sè.

Io vado perchè il…

…vescovo monsignor Francesco Moraglia nella Cattedrale di Santa Maria, ha esortato i fedeli ad una coscienza vissuta e partecipata e non ha mancato di suscitare commenti, analisi e reazioni per come si è conclusa. «Perché altrimenti – ha detto il vescovo – basta un Festival della Mente qualsiasi, per metterci in crisi»

Con esplicito riferimento.

A parte gli scherzi, il Festival è sempre un evento ricco di persone, fatti, idee che meritano di essere alscoltati, visti, letti. Per questo ci vado.
E se la manifestazione è troppo laica… dovrebbe essere un po’ più atea ;) .

[si scherza eh]

Io sono Ateo

Maggio 4, 2009

Dal Devoto-Oli:

Ateo: che nega l’esistenza di Dio; chi professa l’ateismo; generic., chi non crede in Dio.

Agnosticismo: Dottrina filosofica che afferma l’incapacità della mente umana a conoscere l’assoluto, in quanto estraneo alla scienza positiva.

(la definizione di Agnostico faceva riferimento ad Agnosticismo).

Bene, a scanso di equivoci, io sono Ateo.
Chiaro?

La sfortuna

Maggio 2, 2009

Il numero diciassette porta sfortuna perchè diciassette in numeri romani è scritto XVII. Che con un semplice spostamento diventa VIXI, che tradotto, tanto per non farci mancare nulla passiamo da numeri a lettere e da latino ad italiano, significa “vissi”, che per non farci mancare nulla interpretiamo come, “non vivo più”. Da qui, la sfiga.

Il numero 13 invece porta sfortuna pure lui. E questo perchè i convitati all’Ultima Cena(!!??) erano appunto tredici: il giorno dopo erano rimasti in undici (poveri cristi anche loro dunque vissero).
La cena si è svolta di venerdì. In tredici. Quindi Venerdì 13.

Son complicati ’sti religiosi superstiziosi!