A-teo = senza dio, la definizione
la trovo un tantino fastidiosa
con questo “a” che sa di privazione
come se a noi ci mancasse qualcosa.
Ma se io non ho mai un allucinazione
sono “quello-senza-il-coniglio-rosa“?
e dunque il termine più pertinente
è: “a-noinoncimancaproprioniente“.
da lottavarima di Francesco Burroni (su Left del 3 aprile 2009)